Valle di Lanaitho: un viaggio alla scoperta di questo capolavoro della natura

Oggi vi parliamo di un luogo particolare dell’isola, dal quale potrete ammirare uno dei più bei panorami dell’intera Sardegna: la Valle di Lanaitho. Ci troviamo nella parte orientale dell’isola, all’interno del Parco del Golfo di Orosei e del Gennargentu, nel cosiddetto Supramonte. Scopriamo di più su questo posto magico.

 

Valle di Lanaitho: il significato

Partiamo da una curiosità: qual è il significato di questo nome particolare? Valle di Lanaitho, o Valle di Lanaittu, significa “valle di lana fitta“. Questo nome fa riferimento alla foltissima e impenetrabile copertura boscosa che inizialmente copriva l’intera valle. Oggi il bosco ha subito un diradamento consistente, ma nonostante tutto conserva ancora il suo peculiare fascino e un aspetto misterioso.

 

Itinerario in 6 tappe: cosa vedere nella valle

La Valle di Lanaittu è un luogo magico in cui la vegetazione si è fatta strada prepotentemente in mezzo alle montagne. È un vero e proprio capolavoro della natura, incastonata fra imponenti dorsali calcaree ricoperte da boschi rigogliosi e dalle mille sfumature. Qui potrete perdervi tra eredità del passato, sorgenti, canyon, villaggi nuragici, grotte ed ex ripari per i pastori, oggi diventati rifugi per trekker. Inoltre, in questo luogo incantato potrete avvistare mufloni e aquile.

Di seguito vi indichiamo un itinerario di trekking in 6 tappe, volto alla scoperta delle principali cose da vedere nella valle. Preparate zaino, scarpe, borraccia e binocoli… E si parte!

  • La sorgente su Gologone. La prima tappa dell’escursione è questa splendida sorgente, che partendo da Oliena si trova poco prima dell’ingresso alla valle. Ad attendervi troverete acque limpidissime circondate da eucalipti, oleandri e salici.
  • Monte Corrasi. Si prosegue poi verso il monte Corrasi, alle cui spalle si può ammirare l’altopiano del Gollei, una meravigliosa opera della natura.
  • Le grotte sa Oche e su Bentu, Proseguendo, un sentiero alberato vi conduce a queste due grotte collegate fra loro, fra le più lunghe d’Europa. Al loro interno troverete gallerie lunghe chilometri e sale alte fino a cento metri, impreziosite da stalattiti e stalagmiti, da cristalli affilati, calette sabbiose e laghi sotterranei.
  • La grotta di Corbeddu. Questo luogo non è solamente il risultato di fenomeni carsici, ma è anche la culla di ritrovamenti archeologici e preistorici che costituiscono la testimonianza della presenza dell’homo sapiens in Sardegna. Ma soprattutto, è stata il rifugio del bandito Giovanni Corbeddu. Qui Corbeddu, che come Robin Hood rubava ai ricchi per dare ai poveri, si riparava quando scappava dalle forze dell’ordine e aveva allestito un tribunale in cui ricopriva il ruolo di giudice imparziale, per risolvere i problemi quotidiani della popolazione.
  • Il villaggio nuragico sa Sedda ‘e sos Carros. Lasciata la grotta arriva il momento di scoprire la civiltà nuragica di Sedda e Carros. Qui vi attende un pozzo sacro realizzato in basalto e calcare, probabilmente funzionale alle liturgie.
  • Il Monte Tiscali. L’ultima tappa dell’itinerario volto alla scoperta dei luoghi incantati della valle è il Monte Tiscali. Si tratta forse del punto migliore da cui ammirare la bellezza della valle nella sua totalità. Inoltre, qui si nasconde uno dei più bei villaggi nuragici dell’intera isola.

 

Non solo la valle: itinerario alla scoperta del territorio circostante

Data la sua posizione geografica, una volta giunti nel territorio non avrete da ammirare solamente la maestosità della Valle di Lanaitho, ma anche tantissime altre meraviglie nei dintorni. Ecco le principali:

  • Il sopracitato villaggio nuragico di Tiscali;
  • Il Parco del Golfo di Orosei e del Gennargentu;
  • Il Supramonte;
  • Le spiagge del Golfo di Orosei.

 

Come arrivare alla Valle di Lanaitho

La Valle di Lanaittu, dunque, si trova nel territorio di Oliena, in provincia di Nuoro. La soluzione migliore per raggiungerla è prendere un traghetto per la Sardegna fino a uno dei due porti più vicini, quelli di Oblia e di Arbatax. Da lì, poi, dovrete raggiungere Oliena in macchina. La città dista da Olbia 100 chilometri e circa 1 ora di macchina, mentre da Arbatax sono 92 chilometri, per un viaggio in macchina di circa 1 ora e 20.

Articoli correlati

28 Dicembre 2021

Cosa Vedere

Le terrazze Panoramiche più belle di Capri: belvederi mozzafiato

24 Novembre 2021

Cosa Vedere

La grotta sepolcrale di San Giuseppe: Necropoli rupestre di Rio Marina

17 Novembre 2021

Cosa Vedere

Il Duomo di Siracusa la prima chiesa cristiana d’Europa

Certificazioni

Grazie per esserti iscritto!

Per ricevere il coupon sconto completa l'iscrizione alla newsletter:

  • apri l'email che ti abbiamo appena inviato
  • clicca sul bottone "Conferma"
  • se non la trovi controlla se accidentalmente è arrivata tra lo spam e assicurati che le nostre prossime mail non finiscano nello spam

Riceverai subito un'altra email con il coupon sconto

C'è stato un problema di connessione, riprova tra pochi istanti. Riprova