La sola chiesa utilizzata fin dal periodo classico fino ai giorni d’oggi e ben conservata, il duomo di Siracusa è il principale luogo di culto della città e qui è nata la prima comunità cristiana d’Europa. L’edificio sorge sull’isola di Ortigia nel punto esatto dove in antichità vi era il tempio consacrato alla dea Minerva o conosciuta anche come Atena (dea della Sapienza) dell’originaria città di Syrakousai.
Un gioiello architettonico di inestimabile bellezza entrato a far parte ufficialmente dei beni patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, vale davvero la tappa a Siracusa. Trascorri qualche giorno in provincia di Siracusa per ammirare le sue tante bellezze storico culturali e paesaggistiche, trova il tuo traghetto per la Sicilia scegliendo tra le disponibilità del momento sul nostro comparatore traghetti online.
In questo articolo conosceremo:
Il vero nome del Duomo di Siracusa è in realtà “Cattedrale della Natività di Maria Santissima” che si può ammirare sull’altrettanto splendida isola di Ortigia. Si tratta di un’imponente basilica cristiana di influenza bizantina votato alla Madonna anche se originariamente si presentava come un complesso templare. Nel corso dei secoli divenne la sede della Cattedrale del Vescovo Zosimo (VII secolo), successivamente una moschea sotto l’oppressione araba (IX secolo) e infine di nuovo una chiesa questa volta normanna dove nacque la prima comunità cristiana d’ Europa oltre.
L’imponente e significativo tempio di Atena era divenuto la prima chiesa cristiana dell’Occidente dopo quella di Antiochia. Nel 1693 il suo campanile e la facciata subirono degli ingenti danni causati da un forte terremoto subito dopo restaurati e abbelliti in stile barocco. L’edificio scampò anche ai bombardamenti della guerra salvandosi e divenendo per questo un simbolo per l’intera città di Siracusa.
L’altura dove oggi sorge l’edificio cristiano è da sempre stata considerata dagli antichi popoli che hanno abitato questa terra il luogo sacro della città, per questo originariamente vi era stato costruito nel 480 a.C. un tempio greco per onorare la dea Atena (Minerva), di cui Cicerone nei suoi scritti ne esaltava entusiasta le incredibili fattezze.
Il Duomo di Siracusa al suo interno custodisce tesori di inestimabile bellezza appartenenti a epoche diverse che ne ripercorrono la storia. Vennero utilizzati molti materiali pregiati per la costruzione del tempio: la roccia calcarea estratta in zona, il marmo greco trasportato fin dalle isole Cicladi.
Appena entrati è impossibili non restare ammaliati dal marmo di cui è lastricato il pavimento della chiesa ben conservato. Qui tra le statue, le colonne, i preziosi dipinti, le navate con le volte a palma e le raccolte cappelle sono sepolti martiri e santi assieme ai più illustri personaggi della città.
Le colonne romane che ancora oggi si possono ammirare sono quelle originali, scampate al terremoto del 1693 che distrusse parte del duomo e che costrinse a dei lavori di ristrutturazione e il campanile e l’intera facciata abbellendola con decorazioni in stile barocco e rococò.
Per i più curiosi suggeriamo una visita al Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi di Siracusa dove poter ammirare i reperti archeologici rinvenuti nel Duomo.
Il Duomo di Siracusa resta davvero un edificio unico nel suo genere e visitarlo è d’obbligo se ci si trova in Sicilia. Le fasce orarie di ingresso variano da stagione in stagione:
Il costo del biglietto è simbolico di soli 2 euro (ridotto a 1 euro per i pellegrini e le scolaresche), mentre l’accesso è libero a insegnanti, residenti, guide, persone disabili e i loro accompagnatori, bambini fino a 13 anni, giornalisti, tesserati ICOM (International Council of Museum) e sacerdoti.
Per chi desidera assistere a una santa messa celebrata al suo interno può recarsi qui ogni giorno alle 08:00 del mattino oppure la sera alle 19:00. La domenica la messa viene celebrata inoltre anche alle 11:30.
Photo Credits:
Foto di Websi da Pixabay
Foto di Antonio Sessa su Unsplash
29 Dicembre 2021
Cosa Vedere
28 Dicembre 2021
Cosa Vedere
23 Dicembre 2021
Cosa Vedere