Che fosse un personaggio importante sull’isola della bellezza, già si sapeva. Del resto, gli vengono tributati tutti gli onori che spettano a un silenzioso testimone di secoli e secoli di storia. Da adesso, l’ulivo millenario della Corsica diventa ancora più importante, perché è stato insignito del riconoscimento “Arbre remarquable de France”.
L’associazione Arbres si è data uno scopo davvero encomiabile: tutelare, proteggere e promuovere gli “alberi straordinari”, quelli particolarmente antichi o dalle caratteristiche uniche. L’associazione riunisce appassionati, professori, scienziati e ricercatori. Tra l’altro, c’è già un precedente illustre, l’Arburacellu di Ghisonaccia.
Stavolta è (giustamente) toccato all’ulivo millenario, nel comune di Sollacaro. L’associazione Arbres ha fatto visita ai suoi proprietari, Daniel e Charles-Antoine Cesari, e, dopo aver svolto tutti i necessari controlli, ha etichettato l’ulivo come “Arbre remarquable de France”.
Sapete, oltre alla sua longevità, cosa rende davvero speciale l’albero millenario? Potete già farvene un’idea notando un (nemmeno tanto piccolo) particolare ben evidente nella foto in alto: davanti al nostro secolare amico ci sono degli altrettanto antichi menhir.
Menhir che fanno parte del sito archeologico di Filitosa, il più importante della Corsica. Con una storia che è ancora più antica di quella del nostro ulivo, visto che i primi menhir, orientativamente, sono stati eretti e piantati nel terreno circa 8mila anni fa. Semplicemente, una tappa immancabile di qualsiasi vacanza in Corsica.
Al sito archeologico di Filitosa e all’ulivo millenario si arriva facilmente partendo da Bonifacio, uno dei porti principali dove arrivano i traghetti per la Corsica. Vi basterà prendere la N196 in direzione nord: il viaggio in auto dura circa un’ora.
Fonte immagine: Di Jean-Pol GRANDMONT – Fotografia autoprodotta, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=28102216
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