Appena sbarcati nell’isola più piccola del Golfo di Napoli, la prima cosa che si intravede è il Palazzo D’Avalos, adibito a carcere dal 1830 al 1988. Il castello, che dal promontorio più alto dell’isola, a quasi 90 metri sul livello del mare, domina l’intera isola, sorge nell’antico borgo di Terra Murata. Questo borgo è stato costruito nel Medioevo a scopi difensivi ed è perciò murato sui lati esterni. Oggi il vecchio carcere di Procida, cui si accede tramite i varchi originari che regalano di tanto in tanti scorci sul mare, è un luogo affascinante e suggestivo, dove il tempo sembra essersi fermato e chi lo visita ha l’impressione di sentir risuonare il tintinnio delle chiavi della polizia penitenziari e la voce dei detenuti.
Nel 2013 l’intero complesso è stato acquisito dal Comune di Procida che ha dato il via a un importante processo di riqualificazione e messa in sicurezza per permettere a turisti e residenti di visitare l’ex carcere borbonico. In particolare, il terreno agricolo al quale lavoravano i detenuti è diventato oggi un parco pubblico, chiamato “Il Giardino sul mare dell’incanto”, dove sono state piantate essenze e alberi della flora mediterranea.
Basta questo per capire quanto Procida sia un’isola orgogliosa e che mantiene un profondo legame con la sua storia. Una piccola isola del Golfo di Napoli ricca di storia, colori e suggestioni che può essere visitata durante un’intera vacanza, un weekend o, se il tempo che avete a disposizione è poco, anche un’escursione di un solo giorno. Qui avete la possibilità di camminare nelle stradine silenziose dei numerosi borghi, rilassarvi nelle meravigliose spiagge e lasciarvi stupire dai panorami mozzafiato.
Cosa aspettate? Prenotate il vostro posto su uno dei traghetti o aliscafi per Procida e lasciatevi stupire dalla storia e dai colori di questa piccola isola.
28 Dicembre 2021
Cosa Vedere
24 Novembre 2021
Cosa Vedere
17 Novembre 2021
Cosa Vedere