L’itinerario per visitare Palermo in un giorno lo avete già percorso, e avete così ammirato le principali attrazioni della città. Anche le cose da vedere vicino Palermo non sono sfuggite alla vostra fame di posti sempre nuovi. Il viaggio non è ancora finito. Perché il capoluogo siciliano riserva ancora tante altre sorprese. C’è, infatti, tutta una Palermo nascosta che nella maggior parte dei casi resta fuori dagli itinerari turistici “tradizionali”.
Ed è una Palermo tutta da scoprire.
Il nome viene anche usato al singolare. Per indicare l’intero complesso di cunicoli e gallerie che venne costruito in epoca araba per intercettare le falde acquifere e portarle fino in superficie. Oggi i qanat di Palermo, che seguono la conformazione del terreno e la morfologia friabile della roccia, rappresentano una straordinaria testimonianza del grande livello raggiunto dall’ingegneria araba.
Tappe immancabili di un itinerario attraverso la Palermo sotterranea, esistono diversi qanat, costruiti dal periodo della dominazione araba fino alla fine della dominazione normanna. Alcuni dei Qanat principali sono Gesuitico Alto, Gesuitico Basso (o Vignicella), Uscibene.
Principalmente, i qanat erano una fonte di acqua potabile. In alcuni casi, però, erano anche usati con un altro scopo: servivano, infatti, come “ambienti freschi” nei quali trascorrere le caldissime giornate dell’estate siciliana. Caldo che colpiva la città specialmente durante i giorni di Scirocco, da cui i nomi di questi ambienti sotterranei.
Le camere dello Scirocco si mantenevano fresche grazie a dei flussi d’aria opportunamente convogliati che garantivano nell’ambiente una temperatura più bassa rispetto all’esterno. Rappresentavano una sorta di “complemento d’arredo” delle abitazioni cittadine o di campagna dei nobili siciliani. Oggigiorno le principali camere dello Scirocco si trovano alle spalle del Palazzo delle Poste, sotto palazzo Barone Colluzio, e la Grotta dei Beati Paoli presso il Vicolo degli Orfani.
La prossima tappa per scoprire la Palermo nascosta, in realtà, si fa in tre. Tre come altrettante suggestive e poco conosciute cripte:
Queste sono le tappe principali di un viaggio in Sicilia dedicato alla Palermo nascosta. Un itinerario che può essere completato da sacrario di San Domenico, cave di tufo, chiesa della Madonna dell’Acquasanta.
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