Al largo di Positano immersa nel Golfo delle isole di Napoli si trova l’isola di Galli, all’interno della Riserva Marina Protetta di Punta Campanella.
Si tratta di uno dei posti più esclusivi, privata e accessibile a pochi fortunati, tra questi tantissimi i personaggi dello Star System del calibro di Edoardo de Filippo, Onassis, Steven Spielberg, Anna Magnani, Ingrid Bergman, Jacqueline Kennedy che, almeno una volta sono stati ospitati qui e sono rimasti catturati dal suo fascino unico e inarrivabile.
Sull’arcipelago Li Galli:
Quando si parla di isola Li Galli in realtà ci si riferisce solo alla maggiore delle tre isole che compongono l’arcipelago delle isole Li Galli: La Rotonda, Gallo Lungo (la più estesa di tutte) e isola dei Briganti (anche conosciuta come La Catelluccia), ubicate nel comune di Positano in provincia di Salerno.
Gallo lungo, oltre a essere l’isola più grande dell’arcipelago Li Galli con i suoi 400 metri di lunghezza e dai 100 ai 200 metri di larghezza, è anche quella più rinomata per via della sua forma che vista dall’alto ricorda quella di un delfino che nuota in mare. È la sola isola tra le tre a essere abitata già ai tempi dei romani, come testimoniato dai resti di un’antica villa di quell’epoca.
Nel 1849 i Conti Guissi costruirono a Li Galli una fattoria per l’allevamento dei conigli, ma durante un terribile nubifragio questa venne spazzata via.
Nel 1924 venne acquista da Leonid Fedorovič Mjasin ballerino e coreografo russo di fama mondiale assegnando i lavori di ristrutturazione al celebre architetto francese Le Corbusier.
Nel 1989 la proprietà dell’isola passò a Rudolf Nureyev, un altro ballerino russo che la tenne a se fino alla sua morte nel 1993. Da allora Li Galli è stata acquistata dalla società Li Galli di Giovanni Russo & C Snc. Infine l’imprenditore Giovanni Russo ne ha rilevato tutte le quote divenendone l’unico proprietario.
Dal 2011 l’arcipelago Li Galli è stato messo in vendita.
Il nome dell’isola Li Galli e anche dell’arcipelago deriva dal fatto che nell’antichità si pensava che queste isole fossero abitate dalle sirene. Dimenticatevi l’immaginario di creature bellissime con la coda da pesce, le sirene de Li Galli erano creature arcaiche della mitologia greca che le voleva metà donne e per metà uccelli con la coda ricoperta di piumaggio, da qui l’appellativo de Li Galli.
Le sirene sono anche le protagoniste della leggenda che spiegherebbe l’origine di questo arcipelago. Si racconta infatti nell’Odissea che Ulisse pur di ascoltare il canto di queste creature e non rimanerne vittima, si fece legare all’albero della nave mentre il resto dell’equipaggio si copri le orecchie con della cera per non udirle. Così le sirene avvilite si tuffarono nuovamente in mare e vennero trasformate in sassi, quelli che poi oggi compongono l’arcipelago de Li Galli.
L’isola Li Galli è la location perfetta per un matrimonio, o qualsiasi altro tipo di celebrazione ed evento esclusivo. Gode infatti della massima riservatezza, circondati dalla natura, l’isola è raggiungibile via mare anche dalle altre isole del Golfo di Napoli. Si può soggiornare in una delle tre enormi ville presenti sull’isola dotate ognuna di piscina, barche ormeggiate nel piccolo molo e addirittura un eliporto a disposizione.
Lasciati anche tu sedurre dalla bellezza e dalla storia di questo luogo senza tempo immerso a poca distanza da Capri, Ischia e Procida le prime isole Covid Free in Italia. Prenota i traghetti per le isole del Golfo di Napoli e non perdere un’escursione all’esclusiva isola Li Galli.
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Foto di Gianfranco Vitolo da Wikimedia
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