Procida è un comune appartenente alla Città Metropolitana di Napoli. Si tratta di un’isola piccolissima – di poco meno di quattro chilometri quadrati – situata a metà strada tra la terraferma campana e la strepitosa isola d’Ischia, che comprende anche il territorio di Vivara, un lembo di terra collegato da un piccolo ponte sul mare.
Ecco tutto quello che c’è da sapere su quest’isola incredibile:
Questo coloratissimo borgo medievale affacciato sul mare è considerato uno dei luoghi più belli e caratteristici d’Italia. Il centro abitato è diviso in nove piccole contrade, che qui vengono chiamate Grancìe, tra cui spiccano per la particolare suggestività Terra Murata e Corricella. È un’isoletta di origine vulcanica, formatasi per via di quattro forti eruzioni che sono avvenute tra i 55.000 e 17.000 anni fa.
Oggi i vulcani sono spenti e sommersi dal mare ma hanno lasciato le tracce delle eruzioni su questa meravigliosa isola. Una volta approdato qui, noterai ovunque tufo giallo e grigio alternato a materiali vulcanici come i basalti. Ti basterà uno sguardo per comprendere l’immensa bellezza e il fascino antico che caratterizza Procida che, come vedremo, non deve essere per forza una tappa estiva. Al contrario, oggi vogliamo proportela come destinazione per una vacanza invernale, un’esperienza incredibile che ti consentirà di scoprire la vera essenza dell’isola.
Visitare Procida in inverno significa concedersi una pausa dedicata al riposo e all’introspezione. Potrai apprezzare il bello che ti circonda senza la ressa turistica che la affolla da maggio a settembre. Al tempo stesso potrai godere delle viste panoramiche e della cordialità degli isolani senza file, senza attese e senza il fervore dell’alta stagione. Già dall’approdo al porto verrai catturato dal mix di colori che contraddistingue le sue pittoresche abitazioni, addossate le une alle atre. Avrai la sensazione di guardare un mosaico, quasi irreale, di grandissimo effetto. Se il mare è calmo e la giornata è soleggiata la vista sarà a dir poco pazzesca.
La prima cosa che avrai voglia di fare sarà quella di avventurarti per le stradine del centro storico, molto strette e ripide ma per questo davvero caratteristiche. Ovviamente gli isolani percepiranno la tua presenza – qui si conoscono tutti – e saranno pronti a darti indicazioni e consigli. Dimostrare di voler scoprire l’isola non solo come meta turistica di tendenza ti farà guadagnare la loro accogliente riconoscenza.
Il primo posto che ti consigliamo di visitare è Marina di Corricella, un borgo antico di origine marinara considerato un luogo simbolo dell’isola. Puoi raggiungerlo tramite la Gradinata del Pennino o passando per la Gradinata Scura. Preparati a fare una lunga passeggiata per viottoli e scalinate e, quindi, porta con te delle scarpe comode. In men che non si dica ti ritroverai a Marina Chiaiolella, il porto turistico dell’isola. Un posto solitamente molto affollato chi in inverno si trasforma in un’oasi tranquilla al profumo di salsedine. Qui sorge anche la maggior parte degli alberghi.
Tra le tappe da non perdere, ti suggeriamo il Santuario di San Giuseppe, dal quale potrai ammirare i tramonti più belli dell’isola, con vista su Ischia e Vivara. Puoi anche metterti sulle tracce dei luoghi iconici della cinematografia e della letteratura. A Procida è stato girato il Postino ma l’isola è anche l’ambientazione del celebrre romanzo L’Isola di Arturo di Elsa Morante.
Oltre alla dimensione culturale ti suggeriamo di esplorare anche quella culinaria, visto che a Procida le prelibatezze non mancano, soprattutto le specialità gastronomiche a base di pesce. Come i Luvari al sale, gli spaghetti ai ricci di mare, o ancora, la palamita con le erbette.
Ph Credits:
“The Last Ray” and “Winter Sunset” by Porfirio are licensed with CC BY 2.0. To view a copy of this license, visit https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/
“Strövtåg på Procida” by JsonLind is licensed with CC BY-NC-ND 2.0. To view a copy of this license, visit https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/