Se ci sono dei posti che possano mai essere considerati dei paradisi dove la natura regna incontrastata e regala dei paesaggi incomparabili, Su Stampu de su Turrunu è sicuramente uno di questi (come, del resto, la foto qui in alto può ampiamente dimostrare). Percorso semplicemente imperdibile per tutti gli appassionati di trekking, ecco tutte le informazioni su dove si trova e come arrivarci.
Su Stampu de su Turrunu è tante cose: un inghiottitoio, ovvero una voragine naturale che si apre nel terreno; una grotta circondata dalla natura verdeggiante; una risorgiva, alimentata da una falda freatica; una cascata di 16 metri creata dallo scorrere del torrente su Longufresu; un piccolo laghetto, quasi una polla d’acqua, dove, tra l’altro, è possibile fare il bagno.
Su Stampu de su Turrunu è tutto questo. Niente di strano, quindi, che si tratti di un posto unico.
Unica è anche la sua collocazione. Infatti, Su Stampu de su Turrunu si trova nel cuore della Sardegna, tra Barbagia e Ogliastra, nella zona di confine tra i territori di Seulo e Sadali. Ulteriore conferma di quanto Su Stampu de su Turrunu sia meritevole di una visita.
Come prima cosa, vi consigliamo di prenotare un posto su uno dei traghetti per Arbatax, che è il porto turistico più vicino a Su Stampu de su Turrunu. In generale, Su Stampu de su Turrunu è consigliato se siete appassionati di escursioni e state trascorrendo una vacanza nella parte orientale della Sardegna.
Per arrivare da Arbatax a Sadali, dovete prendere la strada 125var Orientale Sarda, la strada provinciale 28 e la strada statale 198 di Seui e Lanusei, sempre seguendo le indicazioni per Sadali. In auto, ci vogliono circa 1 ora e 40 minuti.
Auto che potete imbarcare sui traghetti per la Sardegna.
Vi basta prendere la strada provinciale 8 e poi seguire le indicazioni per località Grotte di Is Janas, che quindi potrebbero diventare una tappa in più del vostro itinerario.
Sempre in auto, da Sadali alle grotte di Janas ci vogliono appena 5 minuti e, giunti a questo punto, dovete parcheggiare l’auto.
Dalle grotte, comincia un sentiero ottimamente segnalato di circa novecento metri che attraversa la foresta di Addolì. Il sentiero presenta numerosi ponti di legno che permettono di passare agevolmente anche nei punti più difficili e c’è un’apposita cartellonistica che indica quali sono le più importanti specie vegetali della zona.
Fonte immagine: Flickr.com/photos/zipckr