Bombole e muta sono le primissime cose che mettete in valigia. Perché per voi il mare non dev’essere bello solo in superficie ma anche, se non soprattutto, in profondità. Deve essere ricco di vita e di colori. Ricchezza che vi offrono le più belle immersioni da fare a Procida.
Una delle immersioni più “gettonate” tra tutti gli appassionati di diving che scelgono Procida. Da punta Solchiaro, la più meridionale dell’isola, una parete di roccia affonda fino a ottanta metri di profondità. Lungo la franata si possono incontrare barracuda, pesci tana e saraghi. Ci sono diversi percorsi di immersione di varia difficoltà.
Punta Pizzaco si trova a poca distanza dalla Chiaia, una delle più belle spiagge di Procida, al centro della costa orientale dell’isola. Lungo questa parete potrete ammirare uno spettacolare caleidoscopio di vita e colori sottomarini: coralli, gorgonie, astici, aragoste, saraghi rombi.
Per questa immersione, dovrete raggiungere la parte più settentrionale dell’isola, a poca distanza dal porto dove arrivano i traghetti per Procida. Quella di capo Bove è un’immersione adatta soprattutto ai beginner ma che comunque regalerà delle stupende emozioni grazie alla ricchezza di coralligeno, alle tante insenature, al fondale di ghiaia.
Come rendere uno dei più bei posti di Procida ancora più bello? Dicendovi che qui potrete fare un’immersione: la secca del Castello si trova proprio di fronte al promontorio dove sorge palazzo d’Avalos, l’ex carcere borbonico di Procida. Vi immergerete accompagnati da gorgonia gialla e dai tanti pesci che trovano rifugio negli anfratti che punteggiano la parete.
Infine, con questo nome ci si riferisce a una grossa franata di scogli che si trova a poca distanza da punta Solchiaro. Franata che è diventata la casa di saraghi, corvine e cernie brune.