Il Parco Sommerso di Gaiola e i resti del Pausilypon

L’area marina protetta di Gaiola si trova al largo della costa di Posillipo nel Golfo di Napoli, adiacente c’è il Parco Archeologico di Pausilypon. Sono perciò due distinti parchi che racchiudono in sé tesori e testimonianze archeologiche delle antiche civiltà che hanno abitato questi luoghi, affascinati anche loro dalla bellezza del suo paesaggio costiero. Il Parco sommerso prende il nome dalla piccola e particolare isola di Gaiola che emerge dal mare quasi a formare due isolotti minori collegati tra loro da un altrettante piccolo ponte sospeso.

Davvero una tappa imperdibile di un viaggio alla scoperta del Golfo di Napoli e anche delle sue isole (prenota alle tariffe più vantaggiose dei traghetti per il Golfo di Napoli  disponibili sul nostro comparatore online).

Quali misteri scopriremo in questo articolo:

  • Area Marina Protetta del Parco Sommerso di Gaiola
  • Attrazioni Naturali
  • Attrazioni archeologiche
  • Come visitare il Parco Sommerso di Gaiola e il Pausilypon
  • Come arrivare al Parco sommerso di Gaiola

 

Area Marina Protetta del Parco Sommerso di Gaiola

L’Area Marina Protetta del Parco Sommerso di Gaiola, è nata ad Agosto del 2002 e comprende un’area che copre quasi 42 ettari di superficie sommersa che parte dal Borgo di Marechiaro fino ad arrivare alla Baia di Trentaremi.

Il Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus che si occupa di amministrare l’intero parco sommerso di Gaiola conduce anche un’intensa attività di ricerca e divulgazione sull’importanza di tutelare e preservare nel tempo un eco-sistema così eterogeneo di inestimabile valore storico, culturale e paesaggistico, impossibile da trovare altrove.

 

Curiosità sul Parco Sommerso

L’area dove sorge il Parco marino di Gaiola, era un tempo disseminata da ricche dimore romane, ville imperiali, peschiere, residenze estive di pregio realizzate con il tufo giallo napoletano estratto nelle vicine cave della zona. Tra queste la più bella e celebre era sicuramente la “Villa Imperiale del Pausilypon” voluta da Publio Vedio Pollione ancora oggi i suoi resti sono visibili in mare e rappresentano una delle principali attrazioni del parco.

 

Il Parco Sommerso di Gaiola è un esempio unico di Area Marina Protetta particolare non solo per le antiche testimonianze romane che custodisce ma anche per la sua conformazione articolata, risultato dell’azione degli agenti atmosferici nel corso di milioni di anni. Vento, correnti marine e intensi fenomeni di bradisismo e vulcanismo datati circa a 15 milioni di anni fa e che hanno interessato l’intera località di Posillipo e le sue suggestive falesie a picco sul mare. Testimonianza di questo fenomeno sono le fumarole sommerse visibili per la loro continua emissione gassosa.
L’habitat perfetto di migliaia di pesci e altri organismi marini tra cui saraghe, gorgonie, spugne policrome, polpi, murene, margherite di mare che oggi, rendono questi fondali la meta ideale per gli appassionati di immersioni subacquee alla ricerca di un’esperienza indimenticabile per la ricchezza delle cose da ammirare.

 

Attrazioni Naturali

Tra le principali attrazioni naturalistiche dell’Area Marina Sommersa di Gaiola quella più apprezzata dai visitatori, è sicuramente il banco roccioso della Cavallara, una grossa formazione rocciosa sommersa lunga quasi 700 metri e profondo anche 25 metri, un luogo ricchissimo di vita sottomarina; Grotte di Trentaremi, enormi cavità sottomarine formatesi a seguito dell’estrazione del tufo e risalenti all’epoca degli antichi greci e romani.

 

Attrazioni archeologiche

A circa 6 metri di profondità nel mare si apre agli occhi dei visitatori la vista sui primi resti archeologici di epoca romana composti dai resti di antiche strade, cunicoli, un murenario e delle cinte murarie.
Altra grande attrazione del luogo è il Parco Archeologico del Pausilypon in cui si trovano i resti della maestosa e omonima villa romana datata al I secolo avanti Cristo in parte finita in fondo al mare. Il Parco del Pausilypon infatti si trova in realtà sulla terraferma nella costa adiacente all’Area Marina Protetta di Gaiola, ed è raggiungibile attraverso un lungo traforo romano di 700 metri. Poco distante dalla villa ci sono i resti dell’Odeion teatro.

 

Come visitare il Parco Sommerso di Gaiola e il Pausilypon

È possibile visitare il Parco del Pausilypon gratuitamente attraverso due uscite organizzate dal comune, per prenotare il proprio posto o ricevere maggiori informazioni a riguardo puoi chiamare il numero di telefono 0812301030 oppure visitare il sito web ufficiale del Parco Pausilypon.

Invece per ammirare l’Area Marina Archeologica Protetta di Gaiola vengono organizzati piacevoli visite a bordo di piccole imbarcazioni con fondo trasparente (acquavision), oppure prenotando un’uscita in snorkeling o un’immersione subacquea. Per saperne di più su orari di visita e prezzi vai ti consigliamo di visitare il sito del Parco sommerso di Gaiola.

 

Come arrivare al Parco sommerso di Gaiola

Puoi raggiungere l’area nei pressi di Posillipo che comprende il Pausilypon e il Parco Sommerso di Gaiola con un mezzo privato oppure utilizzando il trasporto pubblico (metro o autobus) partendo dalle località napoletane di Magellina, dal Vomero o da Fuorigrotta.

Può interessarti anche scoprire la vicina e antica città sommersa di Baia.

 

Photo Credits:

Foto di Gianfranco Vitolo da Wikimedia

Foto di Christi Harri da Wikimedia

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