In pochi sanno che anche Ischia ha il suo vulcano (spento): il Monte Epomeo il punto più alto dell’isola (789 metri) da cui ammirare un incantevole paesaggio su tutta la costa. Secondo la mitologia qui si troverebbe uno dei pochissimi punti nel Mondo per accedere al regno leggendario di Agartha nelle viscere della Terra celebrato nelle opere dello scrittore statunitense Willis George Emerson vissuto tra il XIX e il XX secolo.
Il gigante buono di Ischia:
Il Monte Epomeo è in realtà un antico vulcano sottomarino ormai spento quello che è visibile è la cima di questo emersa dalle profondità del mare per via dei continui movimenti della crosta terrestre che ha interessato più volte l’intero territorio. La sua ultima eruzione risale al lontano 1302, migliaia di anni fa ve ne fu una molto violenta che portò in superficie il caratteristico tufo verde “la pietra preziosa” che oggi ricopre tutta l’isola, presente soprattutto nelle località di Forio e Serrara Fontana, e a cui si deve l’appellativo di “isola Verde”.
Tante pittoreschi edifici a Ischia sono stati ricavati dal tufo verde, le tradizionali case in pietra, le cisterne per la raccolta dell’acqua piovana e le sculture naturali come quella del Fungo del Lacco Ameno. Oggi il tufo verde è impiegato anche nella realizzazione di magnifiche opere d’arte scolpite a mano dai maestri artigiani locali.
Vale davvero la pena raggiungere la vetta più alta del Monte Epomeo, si tratta di una piacevole escursione di qualche ora nel verde lussureggiante dell’isola che culminerà con la più bella vista dall’alto su tutta Ischia e sul meraviglioso Golfo di Napoli e le sue isole.
Sono diversi i sentieri che salgono al Monte Epomeo ognuno ha durata e difficoltà differenti, in alcuni caso è possibile percorrerli in sella a un cavallo come avveniva in passato: vi è il “percorso delle antiche cantine” che parte dalla località di Buonopane, il sentiero del Santuario e il percorso delle Baie che inizia dal comune di Testaccio
Il sentiero più veloce è invece quello che parte dalla piazza del Borgo di Fontana e dura circa un’ora di cammino tra terrazze coltivate, foreste, stradine sterrate e passaggi scavati direttamente nel tufo.
Una volta arrivati sulla cima del Monte Epomeo il panorama è indescrivibile, e avrete inoltre la possibilità di visitare la piccola chiesa risalente al 1459 e consacrata a San Nicola da Bari, anch’essa realizzata in tufo e famosa per essere stata in passato l’eremo in cui si rifugiò nel 700 l’allora Governatore dell’isola Giuseppe d’Argut che alla sua morte è stato sepolto proprio lì.
L’isola d’Ischia e le sue tante meraviglie ti aspettano, viaggia a bordo dei traghetti per il Golfo di Napoli in totale sicurezza, puoi arrivare da Napoli con i traghetti Napoli – Ischia che partono dal capoluogo campano.
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