Le più belle spiagge di Capri non sono il solo, grande “biglietto da visita” del mare dell’isola azzurra. Se siete appassionati di immersioni, mettete in valigia muta, bombole e tutto l’occorrente: queste tre idee faranno la vostra gioia.
In cima a questa altura, si trova uno dei più bei posti di Capri, ovvero villa Jovis, che fu dimora di Tiberio Giulio Cesare Augusto. E sembra che il secondo imperatore romano avesse la peculiare abitudine di lanciare i condannati a morte proprio da questa rupe…
Si ormeggia la barca nella baia che si trova alla base della scogliera e comincia l’immersione. Che vi porterà, scendendo lungo una parete verticale, a raggiungere un fondale ricchissimo di vita e di colori, dove spiccano tantissime gorgonie rosse e gialle.
A detta di molti, questa è l’immersione più bella che possiate mai fare a Capri. La parete rocciosa di punta Carena sprofonda nel mare che diventa subito profondo. Ma lo spettacolo che ammirerete è impareggiabile: gorgonie gialle e rosse, banchi di Anthias, pesce pelagico, spugne. E il panorama diventa sempre più bello man mano che ci si allontana dalla costa.
Unico inconveniente, qui le correnti sono sempre abbastanza forti. Quindi, l’immersione è ad appannaggio dei diver più esperti, o dei beginner ma solo se accompagnati da un istruttore qualificato e di grande esperienza.
Si resta nella parte sudoccidentale dell’isola di Capri. Scendendo lungo la parete, a circa cinquanta metri di profondità si trova un grosso traliccio che si protende verso il mare aperto. Anthias, spugne, tunicati, gorgonie rosse e bicolori hanno reso questo traliccio qualcosa di stupendo, complice anche il mare, incredibilmente trasparente in questa zona.