Un weekend romantico, una fuga dal quotidiano trantran, un’idea per trascorrere un po’ di tempo con tutta la famiglia o, semplicemente, il desiderio di vedere uno dei posti più belli che possano sorgere dalle acque del Mediterraneo: tutti motivi più che validi. E per i quali avete la necessità di sapere cosa vedere a Capri in due giorni.
Sull’isola ci sono due comuni (e, di conseguenza, anche la stessa isola può considerarsi divisa in due parti): l’omonimo comune di Capri e il comune di Anacapri. Dedicherete un giorno a ciascuno di essi.
Si comincia dal comune dove attraccano i traghetti per Capri. Per la precisione, arriverete a Marina grande, sulla costa settentrionale dell’isola. Giusto il tempo di portare le valigie in albergo, o in B&B, o nella casa che avete prenotato e potete cominciare a visitare l’isola.
Nel primo giorno, vedrete:
Di sera, sosta obbligatoria in uno dei tanti ristorantini del centro storico di Capri per rifocillarsi e assaggiare le specialità culinarie dell’isola.
Come abbiamo anticipato all’inizio, il secondo giorno lo dedicherete da Anacapri. Ebbene, se siete particolarmente in forma e vi piacciono le escursioni, potreste cimentarvi nella Scala fenicia: con circa due chilometri di lunghezza e quasi mille gradini, è l’antica strada che univa Capri e Anacapri, ancora oggi percorribile.
Se pensate che la Scala fenicia sia un po’ troppo, allora vi consigliamo di arrivare ad Anacapri in autobus. Ed ecco quali sono i posti che vedrete durante il secondo giorno:
Di sera, tornerete al porto di Capri e vi imbarcherete su uno dei traghetti che vi riporteranno a casa.