Tutti gli appassionati di scii e gli amanti della neve resteranno sorpresi nel sapere che è possibile trascorrere un meraviglioso Capodanno in Montagna in Sardegna a sciare tra le piste innevate nelle diverse località presenti sull’isola.
L’ultimo dell’anno sulla neve in Sardegna:
La Sardegna non è una meta turistica prettamente estiva, al suo interno infatti racchiude tantissimi territori diversi che la rendono una destinazione perfetta anche nel resto dell’anno. In inverno da Dicembre fino a Primavera è possibile praticare gli sport invernali in uno degli impianti sciistici presenti sui principali versanti montuosi dell’isola:
Sono tutti raggiungibili partendo da Fonni un incantevole paesino della Barbagia posto a 1.000 metri sul livello del mare, il comune più alto della Sardegna che in inverno si ricopre tutto di neve. Qui consigliamo di passare la notte per chi volesse trascorrere il Capodanno in montagna all’interno di un albergo, di un bed& breakfast o in appartamento privato. Chi è sprovvisto dell’attrezzatura da neve potrà noleggiarla direttamente in loco presso i principali impianti sciistici.
In Sardegna tra il 1934 e 1935 per via delle straordinarie nevicate si svolsero per la prima volta sull’isola i Campionati provinciali di sci alpino e sci di fondo sulla catena montuosa del Limbara, valevoli per le qualificazioni ai Campionati Nazionali di Ortisei. Mentre nel 1971 venne organizzata la prima edizione della “Coppa Gennargentu”, valevole per il campionato sardo di Slalom Gigante.
Il pittoresco borgo di Fonni è perfetto per trascorrere un Capodanno sulla neve respirando appieno la magia delle feste natalizie. Incastonato in una cornice naturalistica da favola tra folti boschi e foreste, antichissimi siti megalitici, riserve e torrenti, Fonni in inverno con i suoi paesaggi innevati è a dir poco magico. Siamo a ben 1.000 metri di altezza sul maestoso Monte Gennargentu, il gigante di roccia che domina tutta l’isola della Sardegna nella regione della Barbagia famosa per la tradizionale manifestazione eno-gastronomica “Autunno in Barbagia”. Girovagando per le stradine in pietra del borgo è impossibile non restare ammaliati dall’atmosfera che si respira: le case costruite con i tradizionali tetti in “scandulas” (delle particolari tegole fatte di legno) ricoperti di neve e sormontati dai comignoli fumanti, i colorati murales che ornano alcune delle pareti delle case.
Fonni è inoltre un paese ricco di storia e votato alla pastorizia, le antiche tradizioni popolari legate a questi luoghi sono state raccolte e custodite all’interno del Museo della Cultura Pastorale, mentre uscendo dal borgo in direzione Pratobello è possibile visitare il complesso nuragico di Gremanu (XV – IX secolo a.C.) che custodisce al suo interno 4 tombe dei giganti e il solo acquedotto in tutta la Sardegna risalente a quel periodo.
Al centro del paese troviamo due antiche chiesette risalenti al XVII e al XVIII secolo che meritano di essere visitate: quella di San Giovanni Battista e quella della Vergine dei Martiri, al loro interno si possono ammirare bellissimi affreschi e restare qualche minuto raccolti nella meditazione e nella preghiera circondati dalla pace e dal silenzio assoluto. Oltre a queste ricordiamo anche il santuario della Madonna del monte e la chiesa del Rosario e di Santa Croce.
Preparatevi a passare un Capodanno in montagna in Sardegna straordinario con gli amici o in famiglia. Fonni e la principale località sciistica di Bruncu Spina sono raggiungibili in auto attraverso la statale SS389 oppure in autobus con partenze da Cagliari e da Nuoro. Prenota il tuo posto sul traghetto per la Sardegna, il porto più vicino è quello di Arbatax raggiungibile dai porti italiani di Genova e Civitavecchia.
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