Situato all’estremo sud della Corsica, Bonifacio è uno dei borghi più antichi dell’isola francese oltre che uno dei più pittoreschi. La cittadina è incastonata tra falesie di roccia bianca e si affaccia sulle celebri Bocche di Bonifacio, un suggestivo lembo di mare tra Corsica e Sardegna.
Con il suo passato denso di storia, le sue baie meravigliose, i suoi caratteristici vicoletti lastricati, Bonifacio è una meta che ha tanto da offrire e che è possibile visitare anche avendo un solo giorno a disposizione. La cittadina è raggiungibile dalla vicina Santa Teresa di Gallura, piccolo comune in provincia di Sassari situato nell’estremo Nord della Sardegna da cui partono i traghetti per la Corsica e, nello specifico, quelli che fanno rotta verso il piccolo molo di Bonifacio. Ecco un itinerario che ti consentirà di scoprire tutti gli spot più interessanti della città in sole 24 ore.
Bonifacio è suddivisa essenzialmente in due zone, la parte marina, che si trova in corrispondenza dell’insenatura e la città vecchia arroccata sulle falesie bianche. Il porto è il primo luogo che incontrerai durante il tuo viaggio se hai deciso di raggiungere Bonifacio via mare prenotando un traghetto per la Corsica. Si tratta di una zona molto vivace, piena di localini e ristoranti. Da qui ti suggeriamo di salire lungo Montée Rastello per raggiungere il belvedere, dal quale potrai ammirare il celebre scoglio “U Diu Grossu”, chiamato anche “il Granello di Sabbia”, dal quale i più temerari si concedono qualche tuffo.
Dirigiti poi verso la città vecchia, salendo lungo Montée Saint Roch. In questo modo raggiungerai il Bastione dello Stendardo, il più alto della Francia che con la sua imponenza domina il porto a 25 metri d’altezza. A questo punto sarai pronto a immergerti nei vicoletti del centro storico, tra negozietti e botteghe caratteristiche. L’atmosfera tipicamente francese che si respira qui ti catapulterà in un mondo antico e multisfaccettato che – ne siamo certi – ti rimarrà impresso a lungo nella memoria. Le strade principali della Cittadella sono Rue du Corps de Garde e Rue des deux Empereurs. Le due vie corrono parallele e sono sormontate dagli archi dell’acquedotto utilizzato un tempo per raccogliere l’acqua piovana.
In questa parte della città dedicati alla visita degli edifici religiosi di Bonifacio: la Chiesa di Santa Maria Maggiore, risalente al XII secolo, Saint-John the Baptist con la sua particolarissima facciata in cui campeggia un campanile esterno, Saint-Dominique, l’unico edificio in stile gotico dell’isola, e la Chiesa di Santa Croce, che al suo interno conserva un frammento della Croce originale del Cristo.
Imperdibile è anche la celebre Escalier du Roi d’Aragon, una ripida scalinata di ben 184 gradini che, secondo la leggenda, fu scavata nel 1420 in una sola notte dalle truppe del Re d’Aragona. Dopo averla discesa ti si staglierà davanti una vista incredibile: sarai circondato dal blu del mare e dal bianco abbagliante delle falesie e riuscirai a scorgere davanti a te anche la vicina Sardegna. Ti suggeriamo di indossare un paio di scarpe chiuse e comode, in quanto l’accesso non è consentito a chi indossa scarpe aperte o tacchi.
La tappa successiva è il cosiddetto “Timone”. Si tratta di un lungo tunnel situato nei pressi del cimitero marino, alla punta della penisola, costruito dal Genio militare francese nel 1880 come sito di sorveglianza per l’ingresso del porto. Prima di affrontarlo ti suggeriamo di fare una pausa gustando qualcuna delle specialità gastronomiche corse in uno dei tanti localini che troverai da queste parti. Ad attenderti infatti, ci saranno altri 168 gradini che ti condurranno in una sala sotterranea, dalla quale potrai godere di un inedito panorama sulle Bocche di Bonifacio e su uno scoglio soprannominato dai pescatori “le gouvernail” (il timone, appunto) per via della sua forma.
Il pomeriggio ti suggeriamo invece di fare una passeggiata sul sentiero di Campu Rumanilu, a metà strada fra la città vecchia e la Marina. Ti ritroverai immerso tra i profumi e i colori della macchia mediterranea – come suggerito dal nome stesso del sentiero, ossia “campo del rosmarino” – e scoprirai alcuni dei punti panoramici più belli di Bonifacio.